Fondazione “S. Maugeri”, Zullo e Ventricelli: intervenga la Regione

Arriva in via Capruzzi, sede del Consiglio Regionale della Puglia, la vicenda della decisione della Fondazione “Salvatore Maugeri” di Pavia di tagliare lo stipendio ai suoi dipendenti, passando dal contratto “pubblico” a quello “privato” (leggi l’articolo).
Consiglieri di centrodestra e centrosinistra intervengono, infatti, sulla questione che coinvolge il Centro Medico di Cassano delle Murge, chiedendo conto di quel che sta avvenendo ai vertici regionali pugliesi.
“Se si sta preparando il terreno per vendere le eccellenze ospedaliere pugliesi ai privati, vorremmo saperlo chiaro e tondo dalla Giunta Regionale, per dovere di informazione pubblica e soprattutto dei lavoratori”. Lo dichiarava qualche giorno fa in una nota il Capogruppo in Consiglio Regionale del Pdl-Fi, Ignazio Zullo. “Prima il Miulli che, per gestioni inefficienti ed indebiti arricchimenti da parte della Regione – proseguiva la nota – scarica sul personale le pene di riduzione degli stipendi; e, a seguire, la Fondazione Maugeri che, dopo essere stata oggetto dell’attenzione della magistratura penale per episodi lombardi che hanno minato la stabilità economico-finanziaria, fa qui un tuffo nel passato. Infatti, preannunciano l’adozione del contratto AIOP, sovvertendo unilateralmente e senza coinvolgimento dei sindacati il contratto di diritto pubblico fino ad oggi applicato. Viene allora da chiedersi quali siano le manovre subdole che si perpetuano a carico di presidi ospedalieri e dei lavoratori che per anni hanno rappresentato l’eccellenza nella sanità pugliese. Siamo in fase di vendita a privati e per questo si rendono appetibili i fiori all’occhiello all’acquisto di investitori con fini di lucro? La Puglia non può permettersi una cosa simile senza capire cosa ci sia sotto. Chiederemo, quindi – concludeva Zullo – l’audizione dell’assessore alla Sanità in Commissione unitamente ai legali rappresentanti dei due enti ospedalieri e delle organizzazioni sindacali per avere contezza di quello che sta accadendo e dare serenità ai lavoratori ed efficienza al servizio sanitario pugliese”.
Quest’oggi è il Consigliere regionale Michele Ventricelli (Sinistra Ecologia Libertà) ad intervenire sulla questione che sta interessando la struttura sanitaria cassanese: “La decisione della direzione nazionale della Fondazione Maugeri di disdettare con decorrenza 1 ottobre 2014 la contrattazione collettiva pubblica, contravviene a precisi obblighi della legge regionale e svela l’intento di far pagare agli operatori sanitari i risultati di gestioni finanziarie che hanno ben altre cause. Non si può svendere un patrimonio come quello del Maugeri di Cassano delle Murge, che comprende eccellenze professionali da tutti riconosciute, per scopi non meglio precisati e individuati. Non si possono utilizzare risorse pubbliche che hanno contribuito a consolidare e ad accrescere le eccellenze professionali del Maugeri e vanificarle con scelte discutibili e responsabilità di altra natura”.
“Si revochi la disdetta e si apra un tavolo di trattativa con le organizzazioni sindacali – propone Ventricelli – e si affrontino le problematiche nell’interesse degli operatori e degli utenti. In questa direzione la Regione Puglia non si sottrarrà al suo ruolo pubblico per contribuire ad individuare le migliori soluzioni”.