Lavoratori “Maugeri” dal Prefetto. L’on. Angiola: Comune incapace

Si terrà questa mattina, presso la Prefettura di Bari, la richiesta assemblea dei lavoratori degli Istititi Maugeri di Cassano che hanno proclamato l’altra settimana lo stato di agitazione dopo la ventilata decisione da parte della Direzione Generale della società di adottare non più il “contratto pubblico” per i lavoratori ma quello “privato” con alcune decurtazioni economiche e altre rilevanti differenze.
Il Prefetto Marilisa Magno o un suo delegato, incontreranno le organizzazioni sindacali che compatte hanno avviato il confronto con la Direzione della società pavesina, nella speranza che l’intervento del rappresentante del governo centrale possa in qualche modo mediare fra le diverse posizioni.
Intanto ieri, in vista dell’incontro, l’on. Nunzio Angiola del Movimento 5 Stelle ha lanciato un duro attacco nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Cassano, esprimendo in una nota solidarietà e vicinanza ai lavoratori.
“Il mio augurio – si legge nella nota del parlamentare pentastellato – è che si possa trovare un accordo, una soluzione razionale, equa e corretta . E sollecito il Governo Regionale a sostenere i dipendenti della Fondazione. Ritengo che questa vertenza allo stato attuale, dovrebbe concentrarsi su alcuni punti essenziali: lasciare il contratto pubblico per tutti i lavoratori che sono stati assunti a tempo indeterminato sino a dicembre 2017 e contestualmente per i nuovi dipendenti , applicare il contratto con inquadramento privato .
Nel 2018 l’azienda segue le contrattazioni in tavoli separati per medici e per restanti lavoratori. Ed è su quest’ultimo punto che urge un intervento nel senso che sarebbe utile mantenere un unico quadro per non creare disparità di trattamento tra diverse categorie di lavoratori.
A questo punto non posso esimermi dal puntare il dito contro una politica assente come quella locale con il Comune di Cassano e quella della Regione Puglia che non hanno saputo gestire una situazione annunciata poichè in attesa di ratifiche e deroghe a vincoli e autorizzazioni. Voglio nuovamente esprimere solidarietà ai lavoratori dell’ICS Maugeri di Cassano , aggiungendo a malincuore che non confidassero in nessuno dei politici locali. Devo amaramente costatare che negli ultimi anni la classe politica non è praticamente cambiata, la storia si ripete. Fabbriche che chiudono, politici che fanno visita a presidi dei lavoratori e tante e solo chiacchiere. Questa è la gestione della cosa pubblica che davvero non ci meritiamo. L’incapacità della politica, è sotto gli occhi di tutti e in questa vicenda si rischia seriamente di infliggere ancora una volta un colpo durissimo ad un territorio, come quello che rappresento in Parlamento , già alle prese con emergenze e criticità di ogni tipo.
Avrei fatto a meno di questo comunicato stampa, ma la faccia tosta di alcuni soggetti che puntualmente fanno riapparire le loro facce ad ogni fabbrica chiusa , ad ogni Vertenza ,oppure in vista delle elezioni ha fatto emergere la mia parte rabbiosa. Quali problemi lavorativi vogliono risolvere questi politici se non sono stati capaci nemmeno di fare tesoro di investimenti certi, che avrebbero ridato economia e posti di lavoro. Cassano delle Murge viene spogliata di una delle risorse più importanti.
Continuo a chiedermi, sempre più sbigottito, se hanno coscienza di queste cose o se fanno finta di non saperlo quando si rivolgono ai poveri lavoratori”.