Revocati gli arresti domiciliari al dipendente del Comune
Revocati gli arresti domiciliari nei confronti del dipendente del Comune di Cassano delle Murge S. A. e il divieto di dimora nei confronti della moglie e dei due figli.
I quattro furono coinvolti il 20 giugno nell’inchiesta della Procura di Bari che ipotizza a carico dei tre – a vario titolo – le accuse di peculato e falso materiale perché il 55enne, all’epoca dei fatti contestati dipendente del Comune di Bitetto, avrebbe effettuato sul proprio conto corrente personale bonifici per 34mila euro, riversando poi i soldi anche sui conti dei familiari.
Il Tribunale del Riesame (presidente e relatore Romanazzi) ha accolto il ricorso dell’avvocato della famiglia, Antonio La Scala, sostituendo i domiciliari con l’interdizione per 12 mesi e revocando le misure per gli altri tre.
